Nel 2006, il Governo Italiano ha attivato una sede politica, il Tavolo Istituzionale di Palazzo Chigi, ed una tecnica, l’Osservatorio per la linea Torino Lione, per ricercare il confronto con il territorio interessato dal progetto. L’Osservatorio presieduto dal Commissario di Governo, Mario Virano, riunisce rappresentanti tecnici di tutte le parti interessate. L’attività operativa è iniziata il 12 dicembre 2006 e, alla data del 24 novembre 2009, si è sviluppata nel corso di 111 riunioni.
Lyon
Turin Ferroviaire (LTF) è partecipata al 50% da Rete Ferroviaria
Italiana (RFI) e da Réseau Ferré de France (RFF). In base all'accordo
italo-francese del 2001, è responsabile della progettazione della sola
tratta transfrontaliera della Nuova Linea Torino Lione, dalla Piana
delle Chiuse in Italia fino a Saint-Jean de Maurienne in Francia.
LTF ha incaricato con gara europea, nel maggio 2009, per l’elaborazione del progetto preliminare, il raggruppamento di imprese composto da società svizzere, francesi e italiane. LTF ha oltresì incaricato un team di architetti e paesaggisti per la progettazione degli aspetti territoriali e ambientali. Il raggruppamento è diretto da Ar-thème Associes e LSB architetti associati.
Rete
Ferroviaria Italiana (RFI) è la Società dell'Infrastruttura del Gruppo
Ferrovie dello Stato. Realizza le infrastrutture ferroviarie italiane,
garantisce la sicurezza della circolazione sulla rete e ne assicura il
mantenimento in efficienza.
RFI è responsabile della tratta nazionale della Nuova Linea Torino Lione, da Settimo Torinese alla Piana delle Chiuse.
RFI ha incaricato Italferr di sviluppare il progetto preliminare.
L'incarico per gli aspetti architettonici e paesaggistici per la tratta di competenza RFI è in fase di attribuzione.