Progetto TAV Torino Lione


Nella prima fase di attività dell’Osservatorio (da dicembre 2006 a luglio 2008), sono stati approfonditi nel corso di 70 riunioni consecutive, tre temi principali: la capacità della linea storica, la domanda di traffico sull’arco alpino e il nodo di Torino. Poi, sono state  esaminate e valutate le linee di indirizzo  delle possibili alternative di tracciato in Val di Susa. Le risultanze dell’Osservatorio sono state raccolte in 7 Quaderni messi a disposizione di tutti.
Informazioni Torino Lione    
A conclusione di questo lungo lavoro con circa 300 audizioni e con l’intervento di circa 60 esperti internazionali l’Osservatorio ha definito i “Punti di accordo per la progettazione della nuova linea e per le nuove politiche di trasporto per il territorio” (Accordo di Pracatinat, 28/06/2008, i cui allegati sono presenti nel Quaderno n. 7 dell'Osservatorio). Nel definire i “capisaldi” da rispettare nella progettazione, l’Osservatorio ha anche unanimemente ribadito con forza il rapporto inscindibile fra la politica delle infrastrutture e quella dei trasporti che deve promuovere fin da subito il trasferimento progressivo delle merci verso la ferrovia in una logica di tutela del territorio e di quello alpino in particolare. Il 2010 sarà cruciale, da questo punto di vista, perché a fine anno saranno ultimati i lavori nel tunnel storico del Frejus e potrà riprendere a crescere il traffico merci oggi limitato dal cantiere e dalla sagoma ridotta della galleria..
 
Successivamente, al Tavolo Istituzionale di Palazzo Chigi del 29 luglio 2008, è stata avviata la seconda fase dell’Osservatorio per fissare delle regole in grado di garantire l’unitarietà del Progetto  Preliminare e fissarne gli inediti criteri di impostazione e sviluppo: il progetto verrà quindi elaborato a partire dai dettami dei territori e l’opera sarà progettata insieme con la riprogettazione del territorio che la deve ospitare e di cui il Piano Strategico della Provincia costituisce la cornice. Le “Specifiche Progettuali” concordate  il 4 febbraio 2009 ed entrate a far parte dei documenti di gara di LTF e di affidamento di RFI, conferiscono all’Osservatorio il  ruolo di governo dell’intera  progettazione preliminare.

Piani di indagini

Le attività in corso sono principalmente finalizzate alla conoscenza dettagliata del territorio, dall’area metropolitana fino alle zone montane. A seguito della raccolta dei dati disponibili sull’ambiente e sul sottosuolo, sono stati definiti piani di indagini per colmare le lacune conoscitive ancora esistenti. Tali piani sono stati discussi e approfonditi dall’Osservatorio (con il fondamentale contributo dei tecnici designati dai territori) e, infine, unanimemente condivisi.

Indirizzi operativi

L'Osservatorio tecnico Torino-Lione presieduto dal Commissario del Governo Mario Virano ha approvato all'unanimità il 29 gennaio 2010 gli indirizzi operativi per la progettazione preliminare della nuova linea Torino-Lione con orientamenti per il futuro tracciato dal confine di Stato alla connessione con la linea Alta velocità-Alta capacità Torino-Lione.
È possibile consultare questo nuovo documento di riferimento dell'Osservatorio scaricandolo da questo sito.